Requiem per il Celacanto
Christine Adamo
Effemme Edizioni 2007, pp. 450, coll. Abisso

Una misteriosa serie di delitti s'intreccia alla scoperta di un esemplare di pesce preistorico che riemerge all'improvviso dagli abissi dell' oceano e del tempo. Un appassionante thriller scientifico sospeso tra realtà e finzione. Un pesce...Non un pesce qualsiasi, ma un celacanto, forse l'anello mancante nell'evoluzione umana, che conserva in sé il ricordo dei primi organismi pluricellulari. Gli studiosi lo ritenevano estinto da oltre settanta milioni di anni, ma il celacanto "riappare" nel 1938, nelle acque dell`Africa del Sud. La scoperta provoca nella comunità scientifica una catena di intrighi e gelosie: per associare il proprio nome agli studi che vengono condotti su questo straordinario esemplare tra l'Africa e le Comore, tra Londra e Parigi, non si esita, forse, neanche ad uccidere. A cinquant`anni di distanza, una giovane francese indaga sulla morte misteriosa del padre, un celebre ricercatore scientifico, ma anche sulla scomparsa di molte altre persone, legate a quei fatti lontani.

Christine Adamo docente, ricercatrice universitaria e divulgatrice scientifica di successo,ha partecipato agli studi condotti sul celacanto e alla creazione di un parco naturale per la protezione di questa specie. Nel suo primo romanzo narra la storia "quasi" vera della scoperta di questo straordinario "fossile vivente", aggiungendovi un gustoso intrigo ricco di suspence.