STEPHEN CRANE (1871-1900)

Originario di Newark (New Jersey), Stephen Crane era il quattordicesimo e ultimo figlio del ministro metodista Jonathan Townley Crane, trasferitosi nel 1876 con la famiglia prima a Paterson, sempre nel New Jersey, e poi a Port Jervis (New York), una cittadina che sarebbe diventata il luogo letterario di alcuni lavori di Crane: Whilomville Stories (1900), il romanzo The Third Violet (1896) e The Monster (1899), uno dei suoi più riusciti racconti. Dal 1888 al 1890 Crane frequentò l’Hudson River Institute a Claverack, New York, per poi trasferirsi al Lafayette College, dove, dopo solo sei mesi, abbandonò gli studi di ingegneria mineraria. Entrò quindi nella Syracuse University, ma anche qui mostrò interesse, più che per gli studi, per il baseball, il football e per la cittadina di New York City’s Bowery, conosciuta per i numerosi postriboli e per le case da gioco. Durante il primo semestre riuscì così a superare solo l’esame di Letteratura inglese seicentesca. Ma è anche in questo periodo che cominciò a collaborare come free-lance per il New York Tribune, iniziando quell’attività giornalistica che rimarrà sempre la sua principale fonte di guadagno.
Il suo primo romanzo, Maggie, A Girl of the Streets (Maggie, ragazza di strada), presentato sotto lo pseudonimo di Johnston Smith, fu stampato con il contributo di uno dei suoi fratelli nel 1893 (e pubblicato solo qualche anno dopo da un editore). Nel romanzo, scritto nei giorni che precedevano il Natale del 1891, vi si racconta di una giovane prostituta che ricorre al suicidio per sfuggire alla propria condizione. Crane, offrendo al lettore una descrizione d’ispirazione naturalistica degli slums della città di New York, ottiene il favore di due influenti scrittori,Hamlin Garland[1] e William Dean Howells[2].
All’inizio del 1893 scrive la prima versione del suo secondo romanzo: The Red Badge of Courage (Il segno rosso del coraggio), pubblicato l’anno dopo sia negli Stati Uniti, dove diventa un bestseller, sia in Inghilterra dove raccoglie molti consensi. Crane, nonostante non avesse mai prestato servizio in zona di guerra, ma memore delle lezioni di storia impartitegli da John B. Van Patten (ufficiale durante la guerra civile americana),ricostruisce con realismo, in una prosa vivida ed impressionistica che evidenzia l’assurda logica della guerra, le vicende di un giovane soldato (Henry Fleming) e dei suoi compagni, messi di fronte alle paure e ai pericoli della battaglia. E fu Hemingway a definire il romanzo come “uno dei migliori libri della nostra letteratura”.
Nel 1895 pubblica The Black Riders, la prima delle sue due raccolte di versi.
Nel novembre del 1896 incontra Cora Taylor, una donna dai forti interessi letterari ma dalla discussa reputazione, che resterà sempre la sua compagna. La coppia, nel 1897, si trasferì in Inghilterra dove venne subito accettata nel circolo degli scrittori anglo-americani, del quale facevano parte Henry James, Joseph Conrad, Harold Frederic e Ford Madox Ford. Nel contempo Crane svolse l’attività giornalistica come inviato, seguendo le vicende messicane, la guerra greco-turca del 1897 e quella ispano-americana dell’anno seguente.
Anche nei racconti The Open Boat and the Other Tales of Adventure (La scialuppa e altri racconti d’avventura) 1898, The Bride comes to Yellow Sky (La sposa arriva a Yellow Sky) 1897, The Blue Hotel (La locanda azzurra) 1899, Crane sviluppa il suo stile, con il quale cerca di coinvolgere il lettore attraverso scene che uniscano la forza dei fatti (con una grande attenzione per i dettagli) alle emozioni e ai sentimenti dei protagonisti, attingendo ad una sua particolare vena naturalistica, e contribuendo così in modo originale all’affermazione della poesia e della prosa americana del ‘900.
Nell’ultimo anno di vita soffre per i crescenti attacchi di tubercolosi, aggravati dall’intenso lavoro cui si sottopone. Con i soldi provenienti dagli anticipi per i suoi lavori e con l’aiuto degli amici, Cora e Stephen si trasferiscono a Badenweiler in Germania dove, in un sanatorio della Foresta nera, il 5 giugno del 1900, Stephen Crane muore all’età di ventotto anni.


[1] Hamlin Garland (West Salem, Wisconsin, 1860-Hollywood, 1940). Figlio delle pianure del Middle West, svolse la sua attività di scrittore a Boston, Chicago e New York. Espressione del naturalismo americano, seppe descrivere con sforzo di realismo la vita nel Middle West.Main-travelled roads (Le vie più battute), 1891;A Son of the Middle Border (Il figlio della frontiera), 1917; Trail-makers of the Middle Border (Avamposti della frontiera), 1926.

[2]William Dean Howells (Martin’s Ferry, Ohio, 1837 – New York, 1920). Giornalista e scrittore, si fece apprezzare a Boston con una biografia di Lincoln, e dopo una permanenza in Italia presso il consolato americano a Venezia (1861-65), fu a lungo direttore del bostoniano Atlantic Monthly. Autore di decine di romanzi, opere teatrali, saggista, giornalisticamente attivo, rivelò nella sua produzione l’interesse per una sorta di realismo americano, attento alla società urbana americana. A Modern Instance (Un caso moderno), 1881; The Rise of Sylas Lapham (L’ascesa di Sylas Lapham), 1885; A Hazard of New Fortunes (In cerca di nuove fortune), 1890; Criticism and Fiction (Critica e narrativa), 1891.


Approfondimenti in lingua inglese: http://www.gonzaga.edu/faculty/campbell/crane/index.html


Bibliografia:

Il segno rosso del coraggio / Stephen Crane ; traduzione di Luciano Bianciardi ; illustrazioni di Gianni Renna
Milano, A. Mondadori, 1972
 
Il segno rosso del coraggio / Stephen Crane ; traduzione di Alessandro Barbero
Milano, Frassinelli, 1998
 
Il segno rosso del coraggio / Stephen Crane
Milano, Mondadori, 1966
 
Il segno rosso del coraggio : un episodio della guerra civile americana / Stephen Crane ; traduzione integrale e cura di Giorgio Mariani
Roma, TEN, 1994

Il segno rosso del coraggio : un episodio della guerra civile americana / Stephen Crane 2. ed.
Milano, Garzanti, 1980

Il segno rosso del coraggio / S. Crane
Ozzano Emilia, Malipiero, 1984

Il segno rosso del coraggio / Stephen Crane
Milano, Il melograno, 1981

Il segno rosso del coraggio / Stephen Crane
Torino, Einaudi, 1976

Il passo della giovinezza : racconti / Stephen Crane ; nota critica di Marisa Caramella
Milano, SugarCo, 1984

Il passo della giovinezza : racconti / Stephen Crane
Milano, Moizzi, 1981

Racconti del West / Stephen Crane ; introduzione di Attilio Brilli
Palermo, Sellerio, 1992

Maggie / Stephen Crane ; prefazione di Luciano Bianciardi
Roma, Editori Riuniti, 1982

Maggie: una ragazza di strada / di Stephen Crane ; traduzione e presentazione di Francesco Franconeri
Sommacampagna, Demetra, 1993

Maggie, ragazza di strada / Stephen Crane ; cura e traduzione di Riccardo Reim
Ed. integrale
Roma, Tascabili economici Newton, 1996

La prova del fuoco / Stephen Crane
Torino, Einaudi, 1948

Racconti cubani / Stephen Crane ; a cura di Erina Siciliani
Milano, Tranchida, 1994

La morte e il bambino : racconti della guerra civile americana / Stephen Crane ; nota introduttiva di Mario Santagostini ; traduzione di Anna Strambo
Milano, A. Mondadori, 1994

Romanzi brevi e racconti / Stephen Crane
Milano, Feltrinelli, 1963

Il mostro / Stephen Crane ; a cura di Giorgio Mariani
Venezia, Marsilio, 1997