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Gli ultimi minuti di vita di una guida
fluviale di Richard Flanagan, Frassinelli 2005, pp. 305. Un uomo sta
annegando. Si trova sul fondo del fiume Franklin in Tasmania e quelli
che lo attendono saranno cinque minuti interminabili. L`ossigeno verrà
meno e l`acqua gli toglierà la vita, ma gli darà finalmente
l`opportunità di capirla, questa sua esistenza complicata, errante e
solitaria. Nella corrente che lo sta portando via, l`uomo è immerso
nelle visioni del suo passato, di quello della sua famiglia e dei suoi
antenati. In quelle acque scorre davanti ai suoi occhi la vicenda di suo
nonno e del suo rocambolesco viaggio verso la Tasmania, la storia di sua
madre slovena trapiantata in Australia, la storia del suo amore per
Couta.
Recensione de La caccia
di Julia Leigh, La Tartaruga edizioni 2000, pp. 164. L`ostile e
selvaggio altipiano centrale della Tasmania, coperto dalla fitta
vegetazione pluviale di felci ed eucalipti, è lo scenario in cui si
svolge la vicenda di un singolare cacciatore. Convincente romanzo
d`esordio dell`australiana Julia Leigh (1970, Sidney), La caccia è il
racconto di un uomo che ha l`incarico di scovare un esemplare del
rarissimo Tilacino, la Tigre della Tasmania, una missione che si
intreccia con la vicende di una donna e dei suoi figli che vivono ai
margini della foresta.
In lingua inglese:
Tasmania's Wilderness Battles: A History di Greg Buckman, Allen &
Unwin 2008. La storia del conflitto tra governo, industria e
ambientalisti inizia negli anni '70 con l'avvio del progetto
idroelettrico di Lake Pedder, cui seguì la più grande campagna per la
difesa della natura in terra australe: l'opposizione a partire dal 1983
al sistema di dighe nel bacino Franklin e Gordono River nel sud ovest
della Tasmania. Il libro racconta poi le iniziative in difesa delle
antiche foreste tasmaniane, una battaglia tuttora in corso.
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