GREENWAYS IN ITALIA
Scoprire le nostre strade verdi
De Agostini, 2003, coll. Outdoor,
pp. 252, illustrazioni a colori e b/n, € 18,00

Vecchie ferrovie abbandonate, argini di fiumi, alzaie di navigli e canali…Esiste una trama fittissima di potenziali strade verdi in Italia: ad esse è dedicata questa guida, uno strumento per conoscere itinerari insoliti e affascinanti, per suggerire una "mobilità dolce" di valenza storica, ricreativa e ambientale.

Se guardiamo a molti degli itinerari proposti in questa prima guida italiana dedicata alle vie verdi, possiamo comprendere cosa abbia significato il boom automobilistico degli anni '60 per il destino della ferrovia in Italia, un cambiamento di rotta nella storia dei trasporti in grado di arrestare ciò che appariva come un inarrestabile progresso, quell'accumularsi di centinaia di chilometri di strada ferrata iniziato nella seconda metà dell'Ottocento.

I testi a commento riportano infatti date che sanciscono un lento ma inesorabile declino: 1962, viene chiusa la Ferrovia delle Dolomiti; 1963, tocca alla Ferrovia della Val di Fiemme in Alto Adige; 1966, soppressa la linea Brusca-Dronero, in Valle Maira; 1967, scompare la ferrovia della Val Brembana, nel bergamasco. E si potrebbe continuare. Oggi, quelle stesse vie ferrate sembrano uscire dall'oblio vedendo spezzare un destino che le ha viste per decenni oggetto muto di abbandono e incuria. Potrebbero diventare (e in alcuni casi lo sono già) un intelligente e poco costoso esempio di recupero e valorizzazione del territorio, perché protagoniste di un progetto nuovo, quello appunto delle greenways, un'idea nata negli Stati Uniti sull'onda delle grandi dismissioni ferroviarie degli anni '80 (proseguite fino ad oggi, al ritmo di 5000 chilometri l'anno), che nel 1986 vide la nascita della Rail to Trail Conservancy (RTC), seguita solo nel 1998 dalla gemella europea Association Européenne des Voies Verts, e dall'Associazione Italiana Greenways.

Trentasette gli itinerari proposti, divisi per regione e descritti nelle loro ricchezze storiche, artistiche e naturalistiche, "pronti all'uso" grazie ad una sintetica scheda di presentazione che informa su lunghezza, tempi di percorrenza, consigli, punti di ristoro, alloggi, indirizzi utili e indispensabili cartine. Si avranno sottomano tutti gli elementi utili per scegliere: il selvaggio itinerario all'interno del Parco nazionale del Pollino, a piedi lungo la dismessa linea a scartamento ridotto, a lambire l'antico borgo abbandonato di Laino Castello; la risalita in bicicletta dei dolci e boscosi pendii dell'Altopiano di Asiago, rincorrendo la linea a cremagliera chiusa nel 1957.

L'ardita Pontebbana, in Friuli-Venezia Giulia, l'antico tracciato, che costeggia la stretta gola del fiume Fella, della ferrovia imperiale austriaca inaugurata nell'ottobre del 1879. Nella guida troviamo, in puro spirito greenways (- vie piacevoli dal punto di vista ambientale con valenza storica, ricreativa e ambientale -), non solo gli ex-tracciati ferroviari, ma anche percorsi lungo canali e fiumi, come l'itinerario ciclabile da Peschiera del Garda a Mantova, lungo il fiume Mincio e il canale Bianco, attraverso il territorio del Parco naturale della Valle del Mincio, oppure i due percorsi escursionistici lungo l'Aquedotto Pugliese, e ancora le strade sinuose alle porte del Parco nazionale del Cilento, luoghi che uniscono magnificamente natura e cultura.

Infine le immagini, di vecchie stazioni, fotografie in bianco e nero di locomotive sbuffanti, di ponti di pietra, ferro o mattoni a scavalcare torrenti, di chiuse e navigli, tutte illustrazioni, frutto di una semplice ma accurata scelta, capaci di preparare il lettore alle escursioni e di guidarlo lungo itinerari di suggestione dettati dallo spazio e dal tempo.

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LINKS

Rails-to-Trails Conservancy RTC. La storica associazione americana conta oggi 100.000 sostenitori, fondata a Washington D.C. nel 1986, con sedi in California, Florida, Massachusetts, Michigan, Ohio and Pennsylvania. http://www.railtrails.org/

Association Européenne des Voies Verts http://www.aevv-egwa.org/ in lingua inglese, francese e spagnola.

ITALIA
Associazione Italiana Greenways http://users.unimi.it/~agra/ingag/greenways/home.htm

SPAGNA
Vias verdes - Fundacíon de los Ferrocarilles Españoles
www.viasverdes.com
Schede dettagliate delle vie verdi spagnole lungo i tracciati ferroviari dismessi.
Visita virtuale con mappe e immagini, storia, luoghi di interesse culturale e naturalistico, indicazioni tecniche, alloggi, ecoturismo, autobus, musei.
Tutti i numeri consultabili di Infovias, il giornale spagnolo sulle vie verdi.

FRANCIA
http://www.af3v.org/ Association Française de développement des Véloroutes et Voies Vertes.

GRAN BRETAGNA
http://www.greenways.gov.uk/site/index.htm
Greenways and Quiet Lanes. Descrizioni, informazioni e immagini delle vie verdi inglesi.
http://www.greenways.gov.uk/site/register.htm Mappa interattiva.