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Il Parco Nazionale
del Gran Sasso e Monti della Laga |
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"…Vivere la
montagna significa anche questo: la possibilità di ritrovare sempre la
freschezza delle emozioni della prima volta. Mi fa particolarmente
piacere pensare che questa guida aiuterà molti lettori a istaurare con
il Gran Sasso e con i Monti della Laga un rapporto simile, per
intensità, a quello che in molti modi ha contribuito ad arricchire la
mia esistenza".
Carlo Alberto Pinelli, I 150.000 ettari della più vasta area protetta
dell'Italia centrale, diventati Parco Nazionale nel giugno 1995, sono
compresi nei confini di tre regioni (Abruzzo, Lazio e Marche) e di
cinque province. La conformazione di queste montagne si presenta ben
distinta in due ambienti dalle caratteristiche molto diverse: da una
parte l'asprezza del paesaggio, le pareti verticali, le guglie aguzze
del massiccio del Gran Sasso; dall'altra le curve più dolci e sinuose
dei boscosi e ricchi d'acque Monti della Laga. Questi tratti naturali
distintivi, insieme ai numerosi centri e luoghi di interesse storico
sparsi sul territorio, fanno di queste terre un patrimonio culturale e
ambientale da difendere. Un'esigenza maturata nel corso del tempo, come
precisano gli autori di questa guida nella parte introduttiva, per
merito dell'impegno delle associazioni ambientaliste che ha contribuito
in maniera decisiva all'istituzione del Parco, impedendo un saccheggio
del territorio che negli anni '60-70 sembrava ormai destinato a
compiersi con la realizzazione di complessi residenziali e sciistici in
quota nei punti di maggior valore naturalistico. Prati di Tivo, nel
teramano, è un esempio di come grandi strutture alberghiere in pochi
anni possano deturpare un paesaggio a 1500 m di quota, altrimenti
splendido. Eppure oggi, proprio in queste zone (Pietracamela ne offre un
esempio), molti albergatori sembrano voler valorizzare un turismo meno
invasivo, offrendo ospitalità in alberghi all'interno dei piccoli
centri e borghi medievali; una sensibilità imprenditoriale che la piena
operatività del Parco, oggi solo agli inizi rispetto ai parchi storici,
non potrà non sostenere ed incentivare.
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Bibliografia
Di Giuseppe Rossi, presidente del Parco Nazionale, sono stati pubblicati:
La storia dell'uomo nei territori del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Edizioni Cogestre, Penne, Pescara, 2001, pp.30, ill. a colori; Come è nato un parco. Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, edizioni One Group, L'Aquila, 2001, pp.143, ill. a colori; La gestione di un grande parco, edizioni One Group, L'Aquila, 2001, pp.106, ill. a colori.
Escursioni Appennino centrale. Laga, Gran Sasso, Velino e Sirente
Francesco Petretti, Gaetano Petretti, Alessandro Petretti
Cierre Edizioni, Collana Itinerari fuori porta, 1998, pp.154, ill. a colori,
lire 28.000
Il Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga.
Guida alla conoscenza della sua natura e della sua storia
Andromeda Editrice, Collana Guide
1996, pp.72, ill., lire 24.000
Cartografia
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Carta Turistica del Parco |
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