"Oreste, Roberto ed Enrico hanno percorso a
piedi centinaia di chilometri e riempito altrettante pagine di appunti
prima di accompagnarci in queste 20 passeggiate e per ciascuna hanno
proposto un tema, suggerito svolgimenti, stimolato interessi".
Santo Stefano Belbo, Bossolasco,
San Benedetto Belbo, Mombarcaro sono solo alcuni dei paesi protagonisti
dei venti itinerari storico-naturalistici presentati da questa nuova guida
Cierre dedicata alle escursioni nelle Langhe (collana Itinerari Fuoriporta).
Nomi e luoghi indissolubilmente legati a I ventitrè giorni della città
di Alba, alle vicende del Partigiano Johnny, a La malora (alla borgata
Pavaglione, dove è ambientato il racconto, è dedicato un itinerario),
tutte opere di Beppe Fenoglio creatore di un universo letterario nel quale
ci si potrà muovere attraverso una visita consapevole e attenta di questi
scenari di Langa. Dopo la consueta introduzione nella quale trovano spazio
informazioni geografiche, paesaggistiche, geologiche e alcune indicazioni
storiche generali, la guida propone un'articolata successione di itinerari
pensati per offrire all'escursionista la possibilità di scegliere il
taglio della visita più vicino ai propri interessi. Si potrà scegliere
ad esempio di seguire a piedi il corso del fiume Tanaro alla scoperta
dell'avifauna acquatica con le sue numerose specie stanziali, come
l'airone cinerino, il germano reale, la gallinella d'acqua, il martin
pescatore (autunno e inverno i periodi migliori anche per l'osservazione
di altri esemplari), partendo dal mulino di Roddi a ovest di Alba, ai
confini settentrionali delle Langhe. Oppure dedicarsi alla scoperta delle
architetture contadine sul versante occidentale della collina di Benevello,
tra l'altro uno dei primi luoghi nei quali nell'Età del bronzo fu
introdotta la coltivazione del castagno. Costeggiando le coltivazioni
semiabbandonate di pescheti e noccioleti, si osserveranno le
caratteristiche strutturali delle cascine langarole con stalle, fienili,
cantine, portici e forni. E ancora, visitare il più piccolo paese delle
Langhe, Bergolo (650 metri d'altitudine), un paese interamente costruito
in pietra arenaria del luogo, materiale utilizzato anche per lastricare
l'unica via di questo centro di 74 abitanti. Il volume curato da Oreste e
Roberto Cavallo e da Enrico Rivella risulta essere un valido strumento per
scoprire una parte d'Italia nella quale storia, letteratura e natura
competono alla pari nel dare identità ad un territorio.
Assonanze
Franco Vaccaneo, Beppe
Fenoglio. Le opere, i giorni, i luoghi: una biografia per immagini,
Gribaudo Cavallermaggiore, 1999, pp.262, 20x30, illustrazioni b/n. Il
volume, oltre alla biografia di Fenoglio curata da Vaccaneo, raccoglie
fotografie e documenti provenienti da diverse fonti (tra queste il Fondo
Fenoglio di Alba, l'Archivo Aldo Agnelli, l'Archivio storico del comune di
Alba, la Biblioteca Civica e numerosi Archivi privati), accompagnati da
commenti e testimonianze dirette di amici e conoscenti dello scrittore.
L'opera completa di Beppe Fenoglio
è stata pubblicata nella prestigiosa collana Einaudi, Biblioteca
della Pléiade, lire 95.000. Romanzi e racconti pubblicati
anche negli Einaudi Tascabili.
Donato Bosca, Le Langhe della memoria. Un
racconto fuori dal mito, Priuli e Verlucca editori, 2000,
pp.240, lire 38.000, 18x25, illustrazioni b/n (E-mail: priuli.e.verlucca@iol.it).
Il Partigiano Johnny, uno dei film
italiani in concorso al Festival del Cinema di Venezia 2000, è tratto
dalle pagine di Fenoglio. Regia di Guido Chiesa e Antonello Leotti, con
Stefano Dionisi (Johnny), Claudio Amendola nel ruolo di Capitano Nord,
Andrea Prodan, Fabrizio Gifuni, Giuseppe Cederna. |