Francesco Ongaro
Memorie di un cartografo veneziano
Corbaccio, pp. 350

Sebastiano Caboto, veneziano per nascita e cosmopolita per vocazione, racconta in questo romanzo le prime esperienze di cartografo e la frequentazione di quel cenacolo di astronomi, geografi, navigatori e stampatori che, insieme, stavano dando forma, nell'Europa fra quattro e cinquecento, al mondo come lo conosciamo oggi. Ma soprattutto racconta i viaggi, il mare e l'avventura, in un'epoca, a ridosso delle imprese di Colombo, in cui le descrizioni dei navigatori erano un impasto di rigore scientifico e di racconti fantastici; in cui l'uso di strumenti di precisione si mescola alla credenza in leggende e suggestioni antiche; in cui le tempeste si scansano per una scelta accorta della latitudine e per le preghiere delle donne rimaste a casa ad aspettare. Racconta l'ansia di affrontare "l'ignoto davanti a noi", la necessità di piegarsi all'evidenza che navigando a Ponente per giungere a Levante si incontra una nuova terra, immensa, tutta da esplorare, da capire, da attraversare, da spiegare.

"Venezia è questa?"
"Quello è solo un disegno."
"E tutte queste linee a cosa servono?"
"Aiutano il navigante a tracciare la rotta."
Torno a studiare la carta. Il silenzio assorto con cui mio padre ora mi scruta mi fa sorpresa. La mia curiosità lo impiena d'orgoglio. È un attimo. Sollevo allora la testa e mi rivolgo a lui guardandolo dritto negli occhi.
"Il mare è questo?" gli chiedo.
Lui osserva dove il mio dito si trattiene sulla carta. "Sì, perché?" domanda a sua volta.
"È piccolo. Me lo figuravo più grande."

Francesco Ongaro vive in Franciacorta. È laureato in fisica, insegna. Alcuni lettori gli hanno fatto notare che è sempre avaro di notizie circa la sua persona. L'autore comprende e se ne scusa, ma rimane convinto che contino solo le storie che scrive. Dei suoi precedenti romanzi, l'ultimo, L'uomo che cambiò i cieli, costruito attorno alla figura dell'astronomo danese Tycho Brahe, è già stato tradotto in quattro lingue.

 
Navigare in Costa Azzurra, Liguria
Toscana e Lazio. Volume 1

Effemme Edizioni 2009, pp. 272,
II edizione,  coll. Sottocosta

La seconda edizione del primo volume riguardante le fasce costiere di Liguria, Toscana e Lazio coi relativi arcipelaghi, aggiorna le informazioni con tutte le novità inerenti normative, incremento di opere e servizi, offrendo ai diportisti anche l'intera panoramica degli scali e degli ancoraggi della Costa Azzurra. Da Saint Tropez a Mentone con l'isola di Port Cros e da Ventimiglia a Formia, i litorali francesi e italiani vengono "scandagliati" e descritti con precisione per semplificare la vita a chi va per mare. Realizzato in collaborazione con le direzioni dei Marina privati e con le Autorità Portuali di ogni località citata, il volume è corredato di 165 dettagliatissime planimetrie nautiche a colori che comprendono anche le Aree Marine Protette e di numerose fotografie. Inoltre, accanto alle preziose indicazioni di carattere nautico, riporta esaurienti cenni turistici, storici e culturali per accompagnare il diportista anche a terra nei luoghi più interessanti da visitare.