TRA NOI E LA LIBERTA' Slavomir Rawicz
The Long Walk
Tea, 2002, pp. 276, trad. di L. Agnoli Zucchini, € 7,80

Nel 1939 Slavomir Rawicz, tenente della cavalleria polacca, fu condannato come spia a 25 anni di lavori forzati da scontare in un campo di prigionia siberiano, dove giunse dopo tre mesi di una marcia invernale durante la quale morirono moltissimi prigionieri. La primavera successiva Rawicz cominciò a organizzare la propria evasione e il giugno 1941 lo vide in fuga con altri sei compagni: passò la linea ferroviaria transiberiana incamminandosi verso sud e dopo quasi un anno di marcia, più di 6500 chilometri, l'attraversamento del deserto del Gobi, il gelo, la fame, le malattie, la disperazione, i sopravvissuti giunsero nel marzo 1942 in Tibet.